Cosa abbiamo cercato

Tra le ricerche su Google ci sono delle parole sempre presenti nelle graduatorie annuali, come “oroscopo” o “meteo” per fare un paio di esempi. Tuttavia è sempre molto interessante conoscere ed interpretare le classifiche di ricerca che Big G fornisce alla fine di ogni anno. Questo in ottica di content marketing per capire in che modo, e soprattutto attraverso quali parole, veicolare al meglio messaggi interessanti che catturano l’attenzione del pubblico e quindi dei potenziali clienti sul web.
Le parole più cercate – e che hanno avuto una crescita rilevante in assoluto – dagli utenti italiani sul principale motore di ricerca del web nel 2019 sono, nell’ordine: Nadia Toffa, Notre Dame, Sanremo, Elezioni europee, Luke Perry, Governo, Joker, Mia Martini, Mahmood, Thanos. Una classifica che è assolutamente figlia delle varie notizie di attualità susseguite durante l’anno e che hanno avuto il maggiore impatto mediatico ed emozionale. Interessante dare una sbirciata anche alle varie sottocategorie di questo report. Nella categoria “fai da te” gli italiani cercano soprattutto istruzioni per costruire gnomi di Natale e costumi di carnevale; nelle richieste del “come fare” vince a sorpresa la richiesta “domanda navigator” legata all’introduzione del reddito di cittadinanza, che precede attività più leggere e routinarie come il “cubo di Rubik”, la “valigia e il “nodo alla cravatta”. Tra le ricerche legate alla domanda “perché”, vediamo trionfare la curiosità degli italiani per la caduta del governo, seguita da un quasi inspiegabile interesse per il rinvio della partita di calcio Lazio-Udinese, che scavalca l’interesse per l’origine del nome del movimento delle sardine e sull’origine del conflitto tra Turchia e curdi.

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