Dietro lo specchio di Clio

”Che ne dici se andiamo in America? Io studio design, tu make up”. Così inizia l’avventura della make up artist più conosciuta del web: Clio Make Up, al secolo Clio Zammatteo. Nata a Belluno, dopo un corso di video design allo Ied si trasferisce a New York con il futuro marito Claudio, dove si iscrive alla scuola che sta al trucco come il Mit alla tecnologia. E nei weekend comincia a postare dei tutorial su YouTube. Oggi il suo canale conta oltre 480mila iscritti, visualizzato più di 100 milioni di volte. Ma il suo successo ha travalicato i confini del web e Clio oggi ha anche un programma tutto suo su Real Time, ha scritto due libri, disegna una collezione di make up, ed è stata capo staff del team Maybelline New York alle sfilate della Milano Fashion Week, lo scorso Febbraio. Sappiamo qual è il suo trucco… ma quello segreto? «Restare sempre quello che si è, davanti o dietro lo specchio». Ma non è l’unica cosa che ci ha raccontato.

Specchio: ti ci sei sempre trovata bene davanti oppure ci sono stati momenti difficili?
Quando ho iniziato a filmarmi, non mi trovavo affatto a mio agio a guardarmi allo specchio, essendo sempre stata timida e insicura. Non ero nemmeno abituata a guardarmi così tanto, nè a farmi vedere da altre persone. Poi pian piano ci ho preso la mano, ed è diventato tutto più semplice. Ma non sono mai stata una dipendente dello specchio: mi capita di vivere in case in cui non ci sono specchi, e magari esco senza nemmeno sapere come sono vestita.

Qual è la prima cosa che vedi quando ti specchi?
Guardo se ho dei brufoli nuovi! (ride, ndr) Sono attentissima a osservare come cambia il mio viso, anche perchè testando moltissimi prodotti cosmetici, c’è sempre il rischio che la pelle reagisca in un modo strano a questo bombardamento.

Sappiamo che truccarti ti fa sentire bene. Come ti senti invece quando sei struccata?
Anche quello mi fa sentire bene! Mi accetto anche struccata: non ho particolari difetti che devo correggere. Il trucco mi piace ma non lo uso come arma per camuffarmi. Penso che il segreto principale per un buon trucco sia la cura, e quindi la pulizi, della pelle. Vedermi struccata mi piace perchè vedo che riesco a prendermi cura di me stessa, e la mia pelle alla fine risplende! Magari l’occhio non è bello come quando ho il mascara, però la pelle è sana.

Qual è il prodotto che non deve mai mancare nella tua borsa?
Ho una fissazione per i rossetti. Nella mia borsa ne ho sempre almeno quattro o cinque: sono una di quelle ragazze che parla tanto, che quando mangia si gode il cibo, e non sta a pensare troppo al trucco. Quindi il mio rossetto tendenzialmente se ne va dopo mezz’ora. A parte questo, porto sempre anche il correttore, quello non deve mancare mai.

Il tuo rapporto con il make up nella quotidianità?
Nella vita di tutti i giorni, il mio trucco è molto semplice, non è mai troppo esagerato, ma i colori sono sempre diversi. Mi faccio ispirare dal momento o dalle nuove tendenze e dai nuovi prodotti che sto provando. Non riesco a non provare immediatamente un prodotto nuovo…

Clio e le parodie di Clio: sul web ci sono molti video che ti prendono in giro. Cosa ne pensi?
Conosco bene i miei difetti e i miei pregi. Quando guardo le parodie mi piace vedere che mi prendono in giro per l’accento, o la bocca storta quando parlo, o per il fatto di dire qualche parola in veneto convinta che sia italiano corretto. Mi diverto tantissimo, e sono la prima a consigliarli alle ragazze che mi seguono.

Oltre a fare i tutorial sul web, sei stata anche make up artist alle sfilate: c’è qualcuno che vorresti truccare?
A dir la verità a me piace tantissimo lavorare sulle donne comuni, perchè mi danno molta soddisfazione. E di questo me ne accorgo anche con il programma su Real Time: quando vedo la loro espressione alla fine, quando si guardano allo specchio, oppure quando mi chiedono consigli e prendono appunti sui prodotti che ho usato… Sono queste le cose che mi danno soddisfazione!Magari non sono persone abituate ad essere truccate, si vedono completamente diverse e ti regalano qualcosa che ti rimane dentro.

Ci daresti qualche consiglio? Per esempio: come arrivare a fine giornata senza mascara colato e tastiera imbrattata di fondotinta?
Se il mascara cola vuol dire che non è quello giusto. Evitate la matita nell’interno occhio e prediligete i colori chiari. Poi, la regola principale è non toccarsi troppo il viso. Siamo abituate a stare tutto il giorno al telefono, ed è una cosa tremenda per il viso (pare che ci siano più batteri sulla cornetta del telefono che sulla tavoletta del wc). Quindi magari vi consiglio di usare un auricolare o di non tenere la cornetta attaccata al viso. Usate poi una formula giusta di fondotinta, equilibrata per la vostra pelle, non perché è il prodotto di tendenza. E infine ovviamente, usate sempre il primer.

Per lavoro e famiglia, sei sempre in viaggio tra l’Italia e gli USA: c’è qualche trucco per mascherare gli effetti del jet-lag?
Quando viaggio ho sempre la mia mini trousse con quelle poche cose che per me sono essenziali: i cerotti da mettere sotto gli occhi (che mi servono ad avere la pelle idratata), un siero per il viso, una crema idratante da giorno per i capelli (che si seccano moltissimo con l’aria condizionata), il balsamo labbra. Poi cerco di andare in aeroporto sempre truccata pochissimo: una crema colorata al posto del fondotinta, un mascara waterproof in modo che non coli, un ombretto in crema color champagne e un lucidalabbra o un burrocacao.

Domanda di rito: quale consiglio di bellezza vorresti dare per l’estate?
Non esagerate con la cipria! In estate tamponate il viso con le salviettine, piuttosto che con la cipria. Con afa, caldo, sudore e cipria si rischia di creare delle macchie, come quando gettiamo la farina sopra l’olio.

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