Sogni e passione per un evento di successo

A Mirandola, nella Bassa modenese, Elisa Roversi (a sinistra) ed Elena Calzolari (a destra nella foto) hanno recentemente dato vita a Voilà Eventi, impresa di catering e organizzazione eventi. Per scoprire la ricetta che ha spinto due ragazze giovani, entrambe di 28 anni, ed intraprendenti ad aprire un’attività in proprio l’abbiamo chiesto direttamente a loro.

Vi conoscevate già prima di avviare l’attività?
Elena
: Certo, ci conosciamo praticamente dalle scuole superiori, dove al liceo eravamo non solo compagne di classe ma addirittura di banco
Elisa: Soltanto all’università le nostre strade si sono separate, scolasticamente parlando.
Cosa avete studiato?
Elisa: Io ho studiato per 5 anni Comunicazione e Marketing a Reggio Emilia.
Elena: La mia scelta è invece caduta su Giurisprudenza, a Bologna.
Due studi accademici molto diversi tra loro e per giunta molto lontani dal mondo del catering: com’è poi nata l’idea di aprire un’impresa nel settore?
Elena: È iniziato tutto un po’ per scherzo. Una sera, era la primavera scorsa, ci siamo viste, e tra una chiacchiera e un’altra siamo finite a parlare dei nostri lavori passati e delle nostre speranze per il futuro. Entrambe cercavamo qualcosa che potesse appassionarci profondamente per realizzare qualcosa che sentissimo come curato integralmente da noi.
Avete parlato di lavori passati: di cosa si è trattato?
Elisa: Entrambe abbiamo una discreta esperienza nell’organizzazione eventi, io vengo infatti dall’organizzazione di diversi happening sportivi. Mentre Elena ha collaborato per anni con una ditta di catering di Modena, oltre ad essere una sommelier professionista.
Da quel primo incontro della scorsa primavera come sono poi evolute le cose?
Elena: Sono seguiti numerosi sms e tantissime telefonate, poi, piano piano, il nostro progetto ha visto la luce e dopo circa 8 mesi è nato Voilà Eventi. Abbiamo inaugurato ufficialmente tra lo scorso dicembre e gennaio.
Non è cosa da tutti i giorni vedere due ventottenni che aprono una propria attività, non sarà stato facile.
Elena: Tra permessi e autorizzazioni abbiamo incontrato numerosi ostacoli, soprattutto burocratici; ostacoli che una volta aperti continuano a non abbandonarci.
Elisa: È vero, oggigiorno è molto difficile partire con un’attività economica, a maggior ragione se condotta da giovani: devi sostanzialmente partire contando sulle tue sole forze e il sostegno morale di parenti e amici.
Nonostante queste difficoltà l’attività è comunque partita e so pure che recentemente avete curato un importante lavoro a Bologna.
Elisa: Abbiamo collaborato alla realizzazione del concerto di capodanno in Piazza Maggiore, organizzando il buffet dell’evento per lo staff e i cantanti, Francesco Facchinetti e i partecipanti della scorsa edizione di X-Factor, in totale stiamo parlando di oltre 50 ospiti. Ora invece seguiamo soprattutto matrimoni, feste private e mostre.
Ragioniamo così, per assurdo. Immaginate che arrivi un cliente che vi chiede di organizzare un evento, e che per farlo vi lasci completamente carta bianca. Partiamo dalla musica
Elisa: Partiremmo con un lounge particolare, suonato dal vivo, che coinvolga i partecipanti, per poi concludere con una musica un po’ più ricercata, magari un sax che accompagni un dj per dare il via alle danze.
Elena: Sì, oppure si potrebbero rivisitare in chiave strumentale pezzi italiani degli anni ’60.
Essendo un’impresa di catering la domanda è d’obbligo: e la cucina?
Elisa: Si sperimenta, con una rivisitazione della cucina tradizionale, curandone l’estetica e abbinando sapori e colori, attraverso delle isole a tema dove si possa gustare del finger food, usando per mangiare con le dita piuttosto che con le classiche posate.
E la location? Dove fareste questo vostro evento dei sogni?
Elena: Nulla di tradizionale, un ambiente moderno come una vecchia fabbrica industriale allestita apposta per l’occasione. Per creare un ambiente caldo ed elegante si potrebbero utilizzare anche elementi di design, magari in plexiglass, qualcosa capace di mischiare i toni del bianco con quelli del verde.

0
0

0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.