Assestamento di bilancio in Regione

“E’ una manovra importante perché conferma l’impegno della riduzione delle spese di funzionamento dell’Ente e gli investimenti per le imprese, il lavoro e il sociale per contrastare gli effetti della crisi economica”. Queste le priorità, ha spiegato il presidente della Regione Vasco Errani, della manovra di assestamento di bilancio approvata ieri dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.
 L’assestamento ammonta circa a 214,2 milioni di euro di mezzi regionali (104,9 per spese correnti e 109,3 di investimento in conto capitale).

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La manovra regionale – ha sottolineato Errani – compie due scelte fondamentali: l’investimento sulle imprese e sul lavoro e il sostegno ai Comuni per le politiche sociali, in una situazione in cui la pressione della crisi richiede loro una risposta più alta che in passato. Questo assestamento di bilancio dimostra, se ce ne fosse bisogno, che la scelta della Regione è coerente ma che dal 2011, se non dovesse cambiare la manovra del Governo (e noi continueremo a chiedere che cambi), ci troveremmo in una situazione radicalmente diversa. E non ce lo possiamo permettere – ha concluso Errani – ne’ in questa Regione ne’ nel Paese”.
La vice presidente della Regione e assessore al bilancio Simonetta Saliera ha parlato di “grande attenzione per far sì che le spese generali e burocratiche diminuiscano e, in questo momento di crisi, siano sempre più riversate sui servizi alle persone e alle imprese e, soprattutto, su azioni che contribuiscano a creare lavoro e occupazione”.

Welfare e sostegno alle famiglie. 
Oltre 135 milioni di euro sono destinati alle risposte immediate ai bisogni dei cittadini, per garantire la qualità del Servizio sanitario (compresa l’erogazione dei servizi a prestazione aggiuntiva dei Livelli essenziali di assistenza, 60 milioni) e delle sue strutture e attrezzature (15 milioni), per i servizi dei Comuni nel campo dell’assistenza sociale (7 milioni) e per nuovi asili nido (3,5 milioni).
Circa 1,5 milioni di euro sono rivolti alle scuole e ai progetti innovativi delle autonomie, oltre 5,8 alle borse di studio e all’edilizia scolastica per studenti universitari.
Sul fronte dell’emergenza abitativa, 2 milioni di euro vanno in parti uguali al sostegno all’affitto per le famiglie svantaggiate e alla costituzione di un fondo di garanzia per la sospensione delle procedure di sfratto. La manovra dà attuazione all’accordo di programma per la realizzazione di alloggi a canone sostenibile (con 15 milioni di euro di risorse regionali e 16,6 statali).
Infine, 4,6 milioni di euro di spese correnti e 4,5 di investimento sono finalizzate al settore della cultura, sport e a progetti per i giovani.

Lavoro, imprese e sviluppo. 
La manovra di assestamento mette a disposizione circa 80 milioni di euro per il sostegno e la qualificazione delle imprese (6 milioni), la riqualificazione delle strutture ricettive (3,5 milioni) e delle aree commerciali nei centri storici (2 milioni), per interventi nel settore agroalimentare e per facilitare l’accesso al credito delle imprese agricole (3 milioni). Sul fronte dell’occupazione, nella seconda metà dell’anno saranno potenziate le politiche attive per i lavoratori delle aziende in difficoltà anche grazie alle risorse del fondo sociale europeo.
12,2 milioni di euro vanno, invece, agli investimenti per la dotazione energetica delle aree, con impianti fotovoltaici e moderni sistemi energetici; 13,4 all’ammodernamento della rete viaria di interesse regionale e 35,5 allo sviluppo della rete veloce internet. 
Ammontano a 5 milioni, invece, le risorse rese disponibili per il Piano di azione ambientale come contributi alle imprese per la realizzazione di opere di risanamento ambientale.
Per interventi straordinari su strade e opere pubbliche danneggiate dal maltempo, per la difesa del suolo e della costa e per gli interventi del “Sistema Emilia-Romagna” in Abruzzo, la Regione mette a disposizione complessivamente 23 milioni di euro.
 Infine per il turismo, la riqualificazione commerciale e la manutenzione straordinaria delle strade dei nuovi sette Comuni della Valmarecchia recentemente aggregati all’Emilia-Romagna sono previsti 3,5 milioni di euro.

Contenimento delle spese. 
Per quanto riguarda la spesa di funzionamento della macchina regionale, con l’assestamento del bilancio si riducono, rispetto al 2009, diverse voci. Il taglio del 10% riguarda innanzitutto l’indennità del presidente della Giunta e degli assessori, mentre vengono azzerate le indennità di missione per consiglieri e assessori.
Ridotte del 20% sia le spese di rappresentanza che di comunicazione, sia le spese e i contributi per l’organizzazione o partecipazione a convegni e congressi. Stesso taglio del 20% per le spese di noleggio delle auto con conducente. Le voci di spesa per studi e consulenze calano del 23%, mentre quelle per l’esternalizzazione dei servizi del 25%. /BG

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