Tutele estese: la Dis-Coll

La legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), ha esteso la tutela della prestazione Dis-Coll anche per gli eventi di disoccupazione che si verificano a far data dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2016.

Sono destinatari della indennità Dis-Coll i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, iscritti in via esclusiva alla gestione separata presso l’Inps, non pensionati e privi di partita Iva, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. Il diritto è esteso anche ai collaboratori delle Pubbliche Amministrazioni. I lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, ai fini dell’accesso alla prestazione devono essere privi di partita Iva al momento della presentazione della domanda. Sono esclusi gli amministratori, i sindaci o revisori di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica. Sono altresì esclusi dalla tutela dell’indennità Dis-Coll gli assegnisti di ricerca, i dottorandi e i titolari di borsa di studio (Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali con interpello n. 31 del 2015).

L’indennità Dis-Coll è riconosciuta ai soggetti che soddisfino congiuntamente i seguenti requisiti:

a) siano, al momento della domanda di prestazione, in stato di disoccupazione;

b) possano fare valere almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento (accredito contributivo di tre mensilità). Nell’arco temporale come sopra individuato, il lavoratore interessato dovrà possedere almeno tre mesi di contribuzione versata nella Gestione Separata Inps.

L’indennità Dis-Coll è corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione accreditati nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento. L’indennità Dis-Coll è corrisposta mensilmente per un periodo pari alla metà dei mesi o frazioni di essi di durata del rapporto o dei rapporti di collaborazione presenti nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento. La durata massima della indennità Dis-Coll non può comunque superare i sei mesi di fruizione. Per la fruizione dell’indennità Dis-Coll devono presentare apposita domanda all’Inps, esclusivamente in via telematica, entro il termine previsto a pena di decadenza di 68 giorni dalla data di cessazione del contratto di collaborazione.

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