Antistress su due ruote

132 città. 1400 bici e oltre 12.000 utenti solo a Milano. 206% di crescita del numero di iscritti in soli due anni. Sono questi gli impressionanti risultati di una recente indagine di Euromobility sul bike sharing, il servizio di biciclette condivise messo a disposizione da molti comuni italiani. Il servizio ha preso piede soprattutto nelle regioni settentrionali, in particolare Lombardia, PIemonte, Veneto ed Emilia Romagna, cui spetta il primato della mobilità su due ruote. Secondo le previsioni di Obis (Optimising Bike Sharing in European Cities) il bike sharing nel 2011 arriverà a coinvolgere quasi duecentomila persone.

Quella della bicicletta pubblica è una pratica virtuosa che, abbinata ad altre tipologie di trasporto collettivo, ha effetti benefici non solo sull’ambiente, con la riduzione dell’uso delle automobili e del conseguente inquinamento, ma anche sulla salute, sul portafoglio e soprattutto sull’umore dei cittadini, finalmente liberati dallo stress del traffico e dal supplizio di trovare un parcheggio in centro.

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