Ricette

Date: 16/05/2012 Tags:

Maggio 2012

Guglielmo Castelli, “Fallisci più in fretta che puoi” (2011, acrilico su tela, 40X40 cm)

Esistono ricette in arte? Certo i precetti tramandati da Plinio e Vitruvio, da Cennini e Vasari, ma anche il rituale insito nell’esecuzione di un’opera o ancora la ricetta per il successo. Opzione, quest’ultima, che richiede una buona dose di talento ed un pizzico di fortuna, ma anche tanta professionalità. Ne parliamo con Guglielmo Castelli, artista torinese classe 1987, protagonista di un’interessante mostra presso la Galleria L’Église di Torino. Nelle sue opere – disegni, dipinti ed ora anche sculture – ricorre il tema dell’infanzia, mai scontata, edulcorata o rassicurante. Creature sospese in un tempo indefinito, a prima vista fragili e ferite, come nel caso del dipinto in copertina (Fallisci più in fretta che puoi, 2011), ma capaci di rialzarsi e di lottare per la propria salvezza. Un percorso di maturazione che si riconosce soprattutto negli ultimi lavori, in cui l’intimità della carta lascia campo alla grande dimensione e le figure, ormai cresciute, si confrontano e si scontrano con il mondo degli adulti.

Courtesy Galleria Il Segno