Autentico

Date: 16/02/2012 Tags:

Febbraio 2012

Gabriele Grones, “Self-portrait”
(2009-2010, olio su tela, 336×224 cm)

Una copertina che segna un ritorno alle origini, quando la rivista si apriva con il ritratto di un imprenditore, ma rivelando le tracce del lungo percorso fatto da allora. A due anni dalla prima copertina d’arte, in occasione del numero che ha come tema l’Autentico, il volto torna ad essere protagonista, garzie ad un autoritratto monumentale del giovane artista ladino Gabriele Grones. Quasi quattrocento dipinti ad olio su tela dedicati ad amici, parenti e perfetti sconosciuti, giustapposti come le tessere di un mosaico per ricreare la fisionomia dell’autore. E «se ogni individuo è il risultato, mai definitivo, di una complicata trama di eventi, esperienze e corredo genetico», Grones sceglie di trattare il volto come una mappa topografica, sulla quale si coagulano i segni del vissuto. Una ricerca vicina alle esperienze dell’Iperrealismo americano, in quanto a definizione chirurgica del dettaglio, ma che da esso si discosta andando oltre la “copia”, per dare vita ad un ritratto personale e collettivo.