viaggi

Burmese days

di Marco Bagni (7^ puntata) Nel luglio 2008, quando sono partito, ho detto a mio padre: “Vai tranquillo babbo, in questo viaggio seguirò sempre itinerari turistici, non andrò certo a infilarmi in posti pericolosi, chennesò, la Birmania!”. Ed eccomi, spavaldo, e col nonno Willy che mi sostiene a distanza, al check in per Yangon, ex...

A bordo della Queen of Mekong

di Marco Bagni (6^ puntata) Come sempre una breve digressione storica per ambientarci un pò. Sono in Cambogia (in lingua locale: Preah Réachéanachâkr Kâmpuchea), terra abitata dal popolo Khmer, che ha alternato nella sua storia due momenti salienti: il primo mille anni fa, quando l’imperio Khmer conquistò gran parte di Indocina e Thailandia, ponendo basi...

Laos formato skateboard

di Marco Bagni (5^ puntata) Laos? Cos’è? Dov’è? E soprattutto… Perche’? Queste le domande, piu’ che legittime, che mi accompagnano alla frontiera, mentre malinconicamente do l’addio alla Cina e mi appresto a mettere piede nel Sud Est Asiatico (altrimenti detto Indocina). Dopo la Siberia, i deserti e le praterie mongole e la funanbolica Cina ripongo...

Quella volta che ho pregato..

di Marco Bagni (4^ puntata) Cari lettori, dove siamo rimasti? Al rinnovo del visto cinese, alle continue scoperte che questo paese mi ha riservato, al tour senza fiato delle prime quattro settimane cinesi. Faccio partire questo “2° tempo” da Chengdu, un’altra immensa megalopoli cinese girata senza più l’ausilio degli autobus ma ‘scroccando’ passaggi ai motorini...

La sorpresa cinese

di Marco Bagni (3^ puntata) Cina. Lontano, molto lontano dal caro vecchio Occidente, dalla cara vecchia Europa, finalmente do il benvenuto a me stesso nella nuova Asia, l’Asia che corre, scalpita, cresce e cambia molto in fretta, molto più in fretta di quanto il nostro occhio europeo si renda conto. Un occhio a volte pigro,...

Le storie di Aruk

di Marco Bagni (2^ puntata) Apro qui il capitolo Mongolia: quattro settimane nella natura allo stato brado, con qualche minuscolo villaggio a punteggiare un territorio selvaggio e meraviglioso. Prima tappa: Ulan Bator che dal resto della Mongolia si distanzia provando ad essere una città cosmopolita e attraente. Cosa che le riesce bene agli occhi dei...