
Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, perchè là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore (Discordo della montagna - Vangelo secondo Matteo)
di Maria Chiara Marchi
Demos Salardi: 61 anni molti dei quali spesi ai vertici di aziende cooperative. Presidente di Cormo, società leader a livello nazionale nella produzione di serramenti in legno, fino al 2008 presidente di CCPL, fra i più importanti gruppi industriali cooperativi italiani, porta un nome “popolare”, che lo ha caratterizzato professionalmente e umanamente. Cormo oggi conta 410 dipendenti, di cui 200 soci, si occupa della produzione di porte, finestre, oscuranti, portoncini di sicurezza in legno ed altri materiali.
Dal 2007 ha aperto un nuovo sito produttivo a Bjelovar, in Croazia, con una cinquantina di addetti, e ha filiali a Milano, Torino, Varese, Brescia e Roma. Demos Salardi non perde occasione, durante l’intervista, di ribadire che ha dato tanto a Cormo ma che ha ricevuto molto di più. Non sbandiera mission o valori etici da etichetta in cui non si identifichi davvero: a parlarmi è la sua fibra, la sua linfa che proviene dal mondo contadino, spontaneo e sincero.
120 anni di onorata attività: qual è il segreto di questa longevità?
Sta nella capacità di riuscire ad intercettare e rispondere alle esigenze del mer- cato e dei nostri soci. Siamo un’impresa cooperativa e uno dei valori è proprio la capacità di riuscire ad essere fedeli a questa promessa.
“Cormo” sta per?
Kormos in greco significa “la parte migliore della pianta, il tronco” e la emme è la rappresentazione di una finestra o di una porta aperta.
Quest’anno festeggiamo 120 anni di attività con l’inaugurazione di C6, il nuovo centro di esposizione e sviluppo: una struttura moderna in cui promuovere esposizioni, formazione, eventi, ricerca, dimostrazioni e laboratori. Sei diverse attività accomunate da un solo obiettivo: uno spazio creato per qualificare e innovare.
Un tuffo coraggioso?
Nel 2000 Cormo ha fatto un grosso investimento che nel 2008 ci ha portati ad essere la società più importante a livello nazionale nella produzione di serramenti esterni e porte interne in legno.
In cosa le assomiglia l’azienda?
Nel non dare mai niente per scontato, nell’ascoltare e credere nelle persone.
Lei porta un nome significativo…
In greco Demos significa “le persone di una comunità, il popolo” (più Kratos, “autorità decisionale, governo” forma la parola Demos-kratia, ovvero “il governo del popolo”). Sa, provengo da una lunga tradizione di sinistra e di valori… Assolutamente in linea con quello che sono.
Come si immagina Cormo fra un paio di decenni?
Cormo si deve caratterizzare come azienda che produce innovazione e che fa ricerca. Deve assolvere a tutte le esigenze del mercato ricercando le migliori soluzioni organizzative e produttive. Pur rimanendo nello stesso settore di attività dovrà spingersi anche nell’esecuzione di prodotti in alluminio e pvc, e non solo in legno. Si dovranno evolvere le strutture organizzative, incrementare le esportazioni, mantenendo vivo il confronto interno e utilizzando tutte le nostre intelligenze. La nostra vera forza è rappresentata dal grande patrimonio umano, di tradizioni, di valori condivisi, di solidarietà. Se siamo leader non è per fortuna ma perché siamo stati capaci di capire le esigenze del mercato incontrando quelle dei soci.
Come si pone Cormo rispetto al trapasso generazionale?
Abbiamo una regola: non si assumono pa- renti di soci, per evitare il nepotismo.
Cosa significa la parola “sacrificio”?
E’ una parola che non esiste se fai il tuo la- voro con passione. L’ho capito dedicando la mia vita alla Cormo: ho ricevuto molto più di quello che ho dato.
Il giorno più bello?
Tutti i giorni sono belli perché possiamo dire ai nostri soci che, pur con qualche sacrificio, stiamo lavorando, nonostante la crisi. Questa è la cosa davvero bella.
Vantaggi e svantaggi dell’essere imprenditore?
Alla guida di un’azienda serve senso di responsabilità, visione strategica, capacità di mantenere buone relazioni con tutti gli interlocutori, valorizzando competenze e professionalità, lavorare con trasparenza. Essere imprenditore vuol dire anche saper instaurare buone relazioni con il territorio in cui si è radicati: da tempo finanziamo attività giovanili sportive e spazi in cui i giovani possano aggregarsi e giocare. E’ fondamentale per il futuro delle nuove generazioni
Esprima un desiderio.
Sono molto soddisfatto per quello che ho avuto. Se proprio posso esprimerne uno allora direi salute per la mia famiglia e un radioso futuro per Cormo.
Tre aggettivi per descriversi.
Riflessivo, altruista, pacato.
Qual è la frase che non smetterà di ripetere ai soci e ai dipendenti?
Bisogna continuare a studiare sempre! Non solo per migliorare i risultati aziendali ma per migliorarci continuamente come persone. Questo è la base di tutto. Chi pensa di essere arrivato è finito.









