A Ravenna si è tenuto un workshop dal titolo “Green economy in Emilia Romagna, stato dell’arte e scenari di riferimento” che ha messo in evidenza lo stato di salute del settore in Regione: secondo l’indagine curata da Ervet, sul territorio sono attive circa duemila imprese, che occupano 230 lavoratori e producono oltre 61 miliardi di euro di fatturato annuo. Il numero di imprese operanti in mercati prettamente ambientali sono 647, con 25.000 addetti e oltre 4,5 miliardi di fatturato: tra queste, aziende impegnate nei settori rifiuti, energie rinnovabili, mobilità sostenibile, gestione dei parchi e del patrimonio naturale e il settore, che si evolve in maniera rapidissima, sta implementando nuovi ritrovati tecnologici capaci di rivoltare scenari fin’ora non previsti.
La green economy, il ramo verde delle attività produttive, appare quindi una concreta alternativa ai mali della crisi, tanto che il Piano energetico regionale per il triennio 2011-2013 mira a trasformare l’Emilia-Romagna in una regione sempre più verde, non solo nelle politiche industriali o abitative, ma anche nel modo di produrre, vivere e consumare.









