[42e0-bb05]_multimedia-defLa Regione Emilia Romagna mette a disposizione finanziamenti (che copriranno fino al 60% del costo dei progetti) che rivelano l’intenzione di far crescere ed evolvere una sorta di distretto della multimedialità. Concretamente e nell’immediato obiettivi specifici del bando sono infatti: favorire l’innovazione tecnologica e organizzativa nello sviluppo di idee e nella produzione di beni e servizi in ambito multimediale; sostenere l’evoluzione professionale, il lavoro in rete, l’aggregazione ai fini del rafforzamento competitivo dei professionisti e dei lavoratori operanti nel settore multimediale e mettere in connessione i professionisti, i lavoratori autonomi e gli altri soggetti attivi nel multimediale con il Centro per l’Innovazione Digitale nel Multimediale attraverso il social network per il lavoro creativo Bloomap.org.

Quanto, come, quando
Il bando finanzia progetti di sviluppo professionale realizzati da lavoratori autonomi e professionisti in aggregazione tra loro, aggregazione che può costruirsi per partecipare al bando o anche essere già formalizzata. I progetti dovranno riguardare la Regione Emilia Romagna e avere un valore compreso tra i 20.000 e i 50.000 euro (ogni socio deve partecipare alle spese per un valore minimo di 6.000 euro). Il contributo coprirà fino al 60% del valore del progetto e sarà assegnato ad ogni singolo partecipante all’aggregazione proporzionalmente alle spese sostenute per il progetto. Le domande potranno essere presentate dal 1° maggio al 30 maggio 2010. A tal fine è necessario collegarsi all’indirizzo http://www.emiliaromagna.si-impresa.it/ e compilare il modello per la presentazione della domanda e i documenti allegati al bando che dovranno essere stampati e inviati al Servizio regionale in cartaceo e su supporto informatico.

Chi può fare domanda?
Innanzitutto i liberi professionisti singoli e associati iscritti ad ordini o collegi professionali, ma anche soggetti che svolgono o intendono svolgere attività di prestazione d’opera o di servizio, in forma autonoma, e che siano stati iscritti alla gestione separata INPS o al fondo previdenziale Enpals negli ultimi tre anni. Sono ammesse aggregazioni di almeno tre giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, operanti in uno dei seguenti settori: attività della comunicazione e dello spettacolo; attività culturali e artistiche ed editoriali; grafica, fotografia, videocinematografia, musica; attività radiotelevisive; tecnologie digitali; informatica e telematica. I partecipanti dovranno avere la propria residenza o la sede della loro attività sul territorio regionale. Sono esclusi dal contributo i lavoratori dipendenti con qualsiasi tipo di contratto di lavoro subordinato, i titolari e i soci d’impresa.

Spese ammissibili
Le spese ammissibili riguardano:
• spese per l’acquisto di attrezzature informatiche (software e hardware), telematiche e di produzione e riproduzione audio-video;
• utilizzo di attrezzature e infrastrutture per le produzioni;
• spese per consulenze specialistiche di tipo tecnologico e artistico-culturali, anche con Università e altre istituzioni culturali, necessarie per la realizzazione del progetto;
• spese per l’acquisto e l’utilizzo di licenze e diritti d’autore e per l’acquisizione di know-how non disponibile presso il beneficiario;
• spese per la realizzazione di percorsi di formazione strettamente inerenti l’attività per cui si richiede il finanziamento;
• materiali e lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione del progetto;
• studio di mercato del prodotto/servizio realizzato;
• studio di fattibilità per la costituzione in impresa a conclusione del progetto.

Modalità di istruttoria e valutazione dei progetti
Valutata l’ammissibilità formale, la valutazione dei progetti verrà realizzata ad opera di una Commissione di Valutazione, composta da personale interno della Regione Emilia-Romagna e da almeno un esperto esterno in materia di valutazione di progetti d’innovazione. La valutazione sarà basata sui seguenti criteri: qualità e coerenza del contenuto progettuale, grado di innovatività, creatività, originalità, rilevanza e sostenibilità dell’obiettivo di integrazione in forma associativa e imprenditoriale, impatto sul territorio.
Per maggiori informazioni: tel 051.5276322 – 051.5276323; imprese@regione.emilia-romagna.it