di Stefano Martalò (Centro Servizi P.M.I.)Sovente la parola Erasmus viene associata al contesto universitario, al giovane studente che si trasferisce all’estero a studiare per un periodo di tempo, ad uno scambio culturale che talvolta genera invidia in chi, per questione di tempo o età, non è mai riuscito a viverlo, e nostalgia nelle persone che si sono arricchite di un’esperienza simile aprendo nuovi orizzonti nel proprio mondo di sogni e aspirazioni. Erasmus per giovani imprenditori (progetto MOV.ENT – MOVE FORWARD ENTREPRENEURSHIP) nasce da tutto ciò che di positivo porta con sé questa idea, trasferendo il concetto di fondo in un contesto imprenditoriale.
Il programma Erasmus per giovani imprenditori nasce da un’iniziativa della Commissione Europea per favorire la creazione di nuove imprese. La principale finalità è infatti quella di supportare la creazione di aziende consentendo a nuovi imprenditori, vale a dire coloro che intendono istituire un’impresa o hanno un’idea imprenditoriale da sviluppare, di apprendere competenze di amministrazione e conduzione d’impresa lavorando presso aziende di industriali affermati di un altro Stato dell’Unione Europea. Ma MOV.ENT non è solo questo. Il progetto pone al centro dell’iniziativa lo scambio inteso sia come condivisione di idee che come attività esperienziale preziosa in una realtà differente.
L’iniziativa non ha solo come principale destinatario l’imprenditore che si trasferisce in un altro paese, ma anche le aziende ospitanti nei vari paesi. La Commissione Europea mira infatti a uno scambio di successo che permetta all’azienda ospitante di avere accesso a conoscenze e competenze nuove, aumentare le possibilità di internazionalizzazione della propria attività e contribuire alla creazione di una rete dinamica di imprese in tutta Europa, che possano interagire, collaborare commercialmente e arricchire, attraverso la condivisione, il proprio know-how imprenditoriale. La condivisione di idee, principio intrinseco all’iniziativa, fa sì che la partecipazione al progetto possa essere richiesta in due vesti differenti: la prima, chiedendo ospitalità come nuovo imprenditore in un paese dell’Unione Europea, la seconda, richiedendo di poter ospitare in qualità di azienda un imprenditore proveniente da un altro Stato. Il periodo di permanenza può arrivare fino a tre mesi, anche non consecutivi. Il soggiorno non prevede costi per il partecipante in quanto le spese di viaggio, vitto e alloggio sono coperte fino a 1.000 euro al mese.
Inoltre, Centro Servizi P.M.I. affianca i giovani imprenditori e le imprese in tutte le fasi, dalla definizione degli scambi alla gestione della permanenza presso l’azienda. In un’epoca di globalizzazione, in un contesto economico rappresentato da mercati saturi, in un periodo in cui è necessario cogliere le opportunità tempestivamente, MOV.ENT rappresenta sicuramente un’iniziativa unica nel campo imprenditoriale e un supporto prezioso per chi vuole avviare una nuova attività o per un’azienda che desidera entrare in una rete dinamica di imprese, ampliando i contatti professionali in un altro paese, condividendo meccanismi e conoscenza diretta dei mercati potenzialmente appetibili e mai considerati. Un’idea di integrazione imprenditoriale attraverso lo scambio di idee, abitudini e mai come in questo caso, il valore aggiunto dell’esperienza diretta.
Per info: Centro Servizi P.M.I, Rossella Brindani, Tel. 0522.267711




