La presidenza del coordinamento del Tavolo Regionale dell’Imprenditoria (TRI) è passato a Confagricoltura Emilia-Romagna. Il passaggio di testimone è avvenuto alla presenza degli assessori regionali alla Sicurezza territoriale, Marioluigi Bruschini, e all’Ambiente, Lino Zanichelli. Quest’ultimo, a nome del presidente della Giunta regionale, ha espresso l’apprezzamento per il lavoro svolto e per l’azione propositiva e di confronto costruttivo portato avanti dal Tavolo per superare la crisi che ha colpito l’economia.
Nel passaggio di consegne il presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Paolo Cattabiani, coordinatore uscente del TRI, ha ricordato, tra le questioni affrontate dal Tavolo, il Patto anti-crisi. “Il patto – ha detto – ha rappresentato un importante momento di confronto ed intesa fra le parti in un momento di particolare difficoltà economica per il nostro Paese e per la nostra regione”. Nei 18 mesi di lavoro del Tavolo, diversi sono stati i provvedimenti trattati nel settore ambiente, in tema di acqua, tariffe, aria, emissioni, sistemi autorizzatori, tutela del territorio. Il TRI ha lavorato infine anche su un altro banco di prova di particolare rilievo, il riordino dei consorzi di bonifica.
“Sul fronte regionale – ha sottolineato il neo coordinatore del TRI, il presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, Guglielmo Garagnani – auspichiamo che possa proseguire la collaborazione avviata con tanti assessorati e che vengano messi a punto nuovi momenti di dialogo, di confronto e di ricerca per favorire non solo gli adempimenti, ma anche la crescita e lo sviluppo delle nostre imprese e più in generale dell’economia in un momento di particolare crisi e difficoltà”. Nei prossimi mesi il Tavolo si troverà ad essere impegnato su temi ad ampia valenza economica per tutto il territorio regionale come il PTR (Piano territoriale regionale), la riforma dei consorzi di bonifica, i provvedimenti in campo ambientale, il mercato del lavoro e della formazione. “Essere parte del Tavolo ed oggi esserne i coordinatori – ha aggiunto Garagnani – è una responsabilità e, allo stesso tempo, una grande occasione per contribuire concretamente allo sviluppo e alla crescita del sistema-regione in un’ottica di sinergia e concertazione, che da sempre ha contraddistinto il nostro territorio”.
Del Tavolo, costituito nel 1995, fanno parte 15 organizzazioni economiche in rappresentanza dei settori agro-alimentare, artigianato, distribuzione, cooperazione e piccola e media industria. Il TRI, come da Regolamento, lavora per consolidare e rafforzare il ruolo delle associazioni e delle organizzazioni aderenti nei confronti delle Istituzioni, portando avanti istanze comuni e trasversali.
Il coordinamento di rappresentanza e il coordinamento tecnico del Tavolo Regionale dell’Imprenditoria sono assegnati in base ad una rotazione disciplinata da apposito regolamento. I componenti del Tavolo sono: AGCI, CASARTIGIANI, CIA, CLAAI, CNA, COLDIRETTI, CONFAGRICOLTURA, CONFARTIGIANATO, CONFCOMMERCIO, CONFCOOPERATIVE, CONFESERCENTI, COPAGRI, LEGACOOP, UNIONAPI, UNCI dell’Emilia Romagna. Il Tavolo rappresenta 343.924 imprese pari all’80% delle aziende presenti in Emilia-Romagna e 1.057.896 addetti pari al 52% del totale regionale in cui sono presenti anche gli addetti della P.A.




