granitifiandre_china_popupDurante il convegno svoltosi ieri a Milano dal titolo “Active for a better life” sul tema “Cultura progettuale e tematiche ambientali nei materiali da costruzione” – organizzato da GranitiFiandre e Iris Ceramica in collaborazione con il Sole 24 Ore Business Media - è stata presentato Active Clean Air & Antibacterial Ceramic, un’innovativa metodologia applicata alle lastre ceramiche Fiandre e Iris Ceramica in grado.

Grazie ad un processo fotocatalitico al buossido di titanio, le piastrelle diventano anti-batteriche, anti-inquinamento e autopulenti. Onore al merito alla ricerca dunque, che ha messo a punto un trattamento innovativo che rende questi materiali da costruzione un fattore duraturo e e attivo nella realizzazione di un’atmosfera e un mondo migliore. Non a caso lo slogan scelto è di Gandhi e recita “Sii tu il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”.

Ma come funzionano queste biopiastrelle? Le superfici vengono trattate con particelle micromoetriche (questa la grande novità rispetto al passato) di biossido di titanio che è un fotocatalizzatore completamente innocuo per la salute, ma in grado di favorire un processo chimico che dona alle piastrelle le straordinarie proprietà di cui abbiamo parlato: la fotocatalisi, appunto. Si tratta di un meccanismo naturale analogo a quello della fotosintesi clorofilliana, in base al quale l’azione combinata di raggi solari e aria in presenza di un fotocatalizzatore trasforma sostanza organiche e inorganiche nocive in composti assolutamente innocui.

In pratica, i raggi solari che filtrano dalla finestra del nostri salotto e si riflettono sul biopavimento trasformano sporcizia, batteri e acari o le famigerate polveri sottili in composti non dannosi e invisibili. Ci permettiamo infine un consiglio: sceglietele in tonalità chiare, la fotocatalisi migliora.